██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Prigioni
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
I mwhamwhqPrigioni sono un gruppo di sei statue di mwhgMichelangelo Buonarroti eseguite per la mwhwtomba di Giulio II: due di essi, del 1513 circa (secondo progetto), sono finiti e si trovano oggi al mwiaLouvre a mwiqParigi, mentre gli altri quattro, databili al 1516-1534 circa, sono vistosamente mwig"non-finiti" e sono conservati nella mwiwGalleria dell'Accademia a mwjaFirenze, vicino al mwjqmwjgDavid.
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Pare che fin dal primo progetto per la mwkgtomba di Giulio II (1505) nel registro inferiore fossero previsti una serie di "Prigioni", cioè una serie di statue a grandezza superiore al naturale di figure incatenate in varie pose come prigionieri, appunto, da addossare ai pilastri che inquadravano nicchie e sormontati da mwkwerme. Accoppiati quindi ai lati di ciascuna nicchia (in cui era prevista una mwlaVittoria alata) dovevano essere inizialmente sedici o venti, venendo via via ridotti nei progetti che si succedettero, a dodici (secondo progetto, 1513), otto (terzo progetto, 1516) e infine forse solo quattro (forse dal quarto o dal quinto progetto, 1526 e 1532), per poi essere definitivamente eliminati nel progetto definitivo del 1542.
I primi della serie, di cui si trovano tracce nel carteggio di Michelangelo, sono i due mwlgPrigioni di Parigi, detti dal XIX secolo "Schiavi": lo mwlwmwmaSchiavo morente e lo mwmqmwmgSchiavo ribelle. Essi vennero scolpiti a mwmwRoma e nel 1546 donati dall'artista a Roberto Strozzi, per la generosa accoglienza ricevuta nella sua casa romana durante le malattie del luglio 1544 e del gennaio 1546. Quando lo Strozzi fu esiliato a mwnqLione, per la sua opposizione a mwngCosimo I de' Medici, si fece inviare le due statue in Francia (1550), dove dopo vari passaggi approdarono dopo la mwnwRivoluzione alle collezioni statali e quindi al Louvre.
I mwoqPrigioni fiorentini (mwogmwowSchiavo giovane, mwpaSchiavo barbuto, mwpqAtlante, mwpgSchiavo che si ridesta) invece potrebbero essere stati scolpiti nella seconda metà degli anni venti, mentre il maestro era impegnato a mwpwSan Lorenzo a mwqaFirenze (ma gli storici hanno proposto datazioni che spaziano dal 1519 al 1534). Si sa che si trovavano nella bottega dell'artista in via Mozza ancora nel 1564, quando suo nipote Leonardo Buonarroti (Michelangelo non mise più piede a Firenze dopo il 1534) li donò al granduca mwqqCosimo I, che poi li collocò ai quattro angoli della mwqgGrotta del Buontalenti. Da lì vennero rimossi nel 1908 per radunarli al corpus michelangiolesco che si andava formando nella Galleria fiorentina.
Il "quinto Prigione " fiorentino
Esiste un "quinto Prigione" fiorentino (h. 212mwrq cm) nei depositi di mwrgCasa Buonarroti a Firenze. L'opera, compatibile per dimensioni e forse citata da Vasari che parlò di cinque figure abbozzate nelle collezioni di Cosimo, si trovava in una nicchia in un cortile interno di mwrwpalazzo Pitti (quello secondario dove oggi si trova l'ascensore). Ma nonostante qualche parere positivo, l'attribuzione a Michelangelo non ha riscosso consensi, per l'evidente scarsa qualità dell'opera, sbozzata con scarsa aderenza all'anatomia. Potrebbe darsi che essa fosse stata avviata da Michelangelo e poi data a finire a qualcun altro in epoca imprecisata, che la scolpì maldestramente rompendo anche il braccio destro che anticamente era sollevato.
Esistono anche alcuni bozzetti attribuiti all'artista riferibili a figure di altri mwsqPrigioni.
Significato e interpretazione
La funzione dei mwtaPrigioni era quella di movimentare l'architettura del monumento sepolcrale, talora scivolando lungo i pilastri, talora distanziandosene e protendendosi verso lo spettatore per aumentare il senso di tridimensionalità dell'insieme.
Il significato mwtgiconologico delle figure era probabilmente legato al motivo dei mwtwCaptivi nell'arte romana, infatti mwuaVasari li identificò come personificazioni delle province controllate da Giulio II; per il mwuqCondivi invece avrebbero simboleggiato le Arti rese "prigioniere" dopo la morte del pontefice. Altre letture sono state proposte di carattere filosofico-simbolico o legate alla vita personale dell'artista e i suoi "tormenti".
In particolare è stato rimarcato il collegamento con la concezione mwuwneoplatonica della mwvabellezza, di cui Michelangelo aveva recepito fortemente l'influsso,cite-ref-1[1]cite-ref-2[2] basata sull'esigenza mwxqascetico-spirituale di «staccare il superfluo», estraendo l'mwxgIdea dalla mwxwmateria per portarla alla mwyaluce.cite-ref-3[3]
Da un punto di vista stilistico, essi si rifanno alla mwzgstatuaria antica, in particolare mwzwellenistica, come il mwaamwaqGruppo del Laocoonte, scoperto nel 1506 alla presenza proprio di Michelangelo, ma anche le raffigurazioni sugli mwagarchi di trionfo a Roma o anche le rappresentazioni di san Sebastiano, anche pittoriche.
Particolarmente celebri sono i mwbaPrigioni fiorentini che proprio dal loro stato non-finito traggono una straordinaria energia, come se fossero colti nell'atto primordiale di liberarsi dal carcere della pietra grezza, in un'epica lotta contro il caos. I mwbqPrigioni fiorentini, in diversi stati di finitura, permettono di approfondire la tecnica scultorea usata da Michelangelo, che avviava il blocco tirando innanzitutto fuori la veduta principale, e poi completando il resto scalpellando via il materiale circostante.
Galleria d'immagini
Note
cite-note-11. ↑ Silvano Vinceti, mwsqmwsgRaffaello tra Leonardo e Michelangelo, pag. 110, Armando Editore, 2020.
cite-note-22. ↑ Cfr. anche mwtgMarco Catania, mwtwmwuaIl movimento neoplatonico e Michelangelo, in mwuq«Studi di iconologia: i temi umanistici nell'arte del Rinascimento», mwugRiflessioni su un saggio di mwuwErwin Panofsky, 1975.
cite-note-33. ↑ mwvwmwwaWerner Beierwaltes, mwwqmwwgEriugena: i fondamenti del suo pensiero, nota 122, Milano, Vita e Pensiero, 1998, p.mwww 177.
Bibliografia
• mwxwUmberto Baldini, Michelangelo scultore, Milano, Rizzoli, 1973.
• mwyqMarta Alvarez Gonzáles, Michelangelo, Milano, Mondadori Arte, 2007, ISBN 978-88-370-6434-1.
Voci correlate
• mwzqTomba di Giulio II
• mwzwSchiavo morente
• mw0qSchiavo ribelle
• mw0wSchiavo giovane
• mw1wSchiavo barbuto
• mw2qAtlante
• mw2wSchiavo che si ridesta
• mw3qTorso virile I e mw3gTorso virile II
• mw4aOpere di Michelangelo
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni sui Prigioni
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sui Prigioni
Collegamenti esterni